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Ozonoterapia Dentale

Una delle motivazioni principali che incute paura e terrore nei pazienti che si devono recare dal dentista è legata al dolore: nello specifico alla paura di provare molto dolore.

Negli ultimi anni il progredire della scienza e dei mezzi tecnologici a disposizione dei dentisti di tutto il mondo, ha portato a notevoli passi in avanti anche in questo campo. Per i pazienti più timorosi, che non riescono a sopportare bene il dolore, esiste una tecnica particolarmente indolore, ovvero l’ozonoterapia.

Che cos’è l’ozonoterapia dentale 

L’ozonoterapia dentale ha lo scopo di distruggere i tessuti malati e i batteri, senza utilizzare il tradizionale trapano.
Prima di utilizzare questa tecnica, però, è necessario pulire in modo professionale il dente malato con un sistema di abrasione ad aria (anch’esso indolore).
Quando poi viene individuata la carie, può essere effettivamente utilizzato l’ozono.

Come funziona una seduta di Ozonoterapia Dentale?

Ecco quali sono in breve i passaggi di una seduta di ozonoterapia dentale:

dopo aver pulito, come abbiamo accennato, in maniera accurata il dente e aver trovato la carie, quest’ultimo verrà coperto con un coperchio di silicone per fare in modo che l’ozono penetri soltanto nella zona interessata dalla carie.

Questo procedimento sarà del tutto indolore e permetterà al dentista di rimuovere i microbi e i batteri. Dopo aver pulito con cura la cavità, si effettuerà una semplice otturazione cercando di conservare quanto più tessuto possibile.

Quanto dura il trattamento e quando bisogna adoperarlo?

Questo genere di trattamento dura pochi minuti e non comporta gli effetti collaterali (dovuti all’anestesia locale) o i dolori del post intervento.

L’ozonoterapia è indicata per i pazienti che hanno una bassa soglia del dolore o che hanno sviluppato negli anni una specie di odontofobia e può essere adoperata per:

  • trattare le tasche gengivali;
  • per qualsiasi altro intervento di chirurgia gengivali;
  • il trattamento della candidosi orale (o herpes, afte e stomatiti);
  • il trattamento dei denti fratturati da poco;
  • la cura delle carie;
  • le infiammazioni e le ferite a seguito di estrazioni dentarie;
  • disinfettare i canali durante una devitalizzazione.